| Siamo nel 456. Paulin di Pella ha 80 anni. È con il suo schiavo in una stanza quasi vuota. È un uomo stanco, logorato dalle sventure successive. Si presenta, poi evoca la sua vita, l’invasione barbarica della Gallia , il suo legame speciale con il nonno, un uomo unico : il grande retore Ausone che fu consule sotto l’impero di Graziano.
Evocando le ricche serate estive, tra i suoi ricordi d’adolescente uno è più vivo : Paulin. La visita delle terme della villa Lamarque con Sabina e Victorianus. La magia d’una passeggiata sotto i riflessi dell’acqua tra i mosaici ed il susseguirsi di colonne. La serata di gala per festeggiare il compleanno di Ausone interrompe la visita… Il banchetto può cominciare. |